Diritto annuale

Il diritto annuale è un tributo che tutte le imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese devono versare ogni anno a favore della Camera di commercio competente territorialmente (L. 580/93 art. 18, come modificato dall'art. 1, comma 19, del D.Lgs. n. 23/2010).

In base al testo dell'art. 18 della legge 580/1993, come modificato dall'art. 1, comma 19, del D.Lgs. n. 23/2010, il decreto che fissa le misure del diritto annuale non deve più essere emanato annualmente, ma solo in caso di aggiornamento degli importi.

L’art. 28, comma 1 del Decreto Legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni nella Legge 11 agosto 2014, n. 114 recante “Misure urgenti  per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari stabilisce che: “Nelle more del riordino del sistema delle camere di commercio, industria, artigiano e agricoltura, l’importo del diritto annuale come determinato per l’anno 2014, è ridotto, per l’anno 2015, del 35%, per l’anno 2016, del 40%, e, a decorrere dall’anno 2017, del 50%”.

AVVISI

  • PAGAMENTO DIRITTO ANNUALE 2016

​La scadenza ordinaria per il versamento del diritto annuale slitta dal 16 giugno al 6 luglio 2016, per i contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore.

L’Agenzia delle Entrate ha emanato il seguente comunicato stampa:

Comunicato Stampa del Ministero dell'Economia e delle Finanze N° 107 del 14/06/2016

"Slitta dal 16 giugno al 6 luglio 2016, il termine per effettuare i versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi, dalla dichiarazione Irap e dalla dichiarazione unificata annuale da parte dei contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore. Lo prevede il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, che è stato firmato dal premier Matteo Renzi e che è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Dal 7 luglio e fino al 22 agosto 2016 i versamenti possono essere eseguiti con una lieve maggiorazione, a titolo di interesse, pari allo 0,40 per cento".

Roma 14/06/2016

  • MAILING 2016

La lettera informativa è stata inviata esclusivamente tramite posta elettronica certificata alle imprese che hanno l'indirizzo PEC iscritto nel Registro delle imprese.

ATTENZIONE

Ai bollettini ingannevoli e ...
La Camera di commercio non invia mai bollettini di conto corrente postale per richiedere alle imprese il pagamento del diritto annuale. Eventuali richieste per versamenti relativi all'iscrizione a Repertori, Elenchi, Annuari, etc. non riguardano per nessun motivo il pagamento del diritto annuale che può essere effettuato unicamente tramite il modello di pagamento unificato F24. Perciò si raccomanda agli operatori economici di prestare particolare attenzione a richieste ingannevoli.

... alle false telefonate per rimborsi
Diffidare delle telefonate da parte di soggetti che, qualificatisi come dipendenti della Camera di commercio, richiedono le coordinate bancarie per effettuare rimborsi di diritti pagati in eccedenza o non dovuti. Questi soggetti sembrano credibili perché reperiscono informazioni come l'indirizzo e l'attività dell'impresa e i nomi degli amministratori dal Registro delle imprese che per legge è pubblico. Si ricorda che le coordinate bancarie devono essere indicate solo sul modulo di richiesta di rimborso e, quindi, non devono essere mai fornite per telefono. L'impresa deve perciò verificare l'attendibilità di eventuali chiamate di questo tipo contattando l'Ufficio Diritto Annuale della propria Camera di commercio.

 

Servizio informativo
Ufficio Diritto Annuale

Tel. 0734 217511  fax 0734 217531
e-mail diritto.annuale@fm.camcom.it