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Mediazione civile e commerciale - nuove regole su incompatibilità e conflitti di interesse del mediatore

La mediazione è una procedura riservata nella quale un soggetto neutrale, il mediatore, assiste le parti in lite, aiutandole a raggiungere una soluzione amichevole, soddisfacente e condivisa, costruita intorno alla collaborazione. E' dunque un modo semplice, rapido ed economico di risolvere le eventuali controversie.

Caratteristiche

  • è economica, i costi per la realizzazione della procedura risultano  contenuti e predeterminati;
  • è efficace, quando le parti decidono di sedersi intorno ad un tavolo insieme al mediatore raggiungono molto spesso un accordo che soddisfa le loro esigenze;
  • è riservata e sicura, garantisce l'assoluto rispetto della privacy e la protezione delle informazioni scambiate;
  • è flessibile, l’accordo che viene raggiunto è modellato sulla base degli interessi e dei bisogni delle parti e può avere anche un contenuto diverso o più ampio rispetto a quello che è all’origine della controversia;
  • è veloce, sono brevi i tempi che intercorrono fra la presentazione della domanda ed il primo incontro tra le parti e perché il procedimento deve concludersi entro quattro mesi dal deposito della domanda;
  • è semplice ed informale, per avviare la procedura è sufficiente presentare una domanda  compilando l’apposito modulo.

Il Consiglio di Stato, con sentenza del 17/11/2015, n. 5230 (PDF 573 kB), nel riformare parzialmente la sentenza TAR Lazio n. 1351/2015, ha affermato che le spese vive di avvio e le spese vive documentate sono sempre dovute, anche quando la mediazione si arresta al primo incontro di sessione informativa.
E' stato inoltre confermato l'obbligo di formazione e aggiornamento anche per gli avvocati iscritti all'Albo.
 

Mediazione

Tipologie

La mediazione può essere:

  • obbligatoria, quando è la stessa legge a richiederla (nelle materie elencate nell'articolo 5 del D.Lgs. n. 28 del 2010) e si pone come condizione di procedibilità per poter incardinare un processo. La mediazione obbligatoria riguarda le controversie nelle seguenti materie:
     
    • condominio
    • diritti reali
    • divisione
    • successioni redetarie
    • patti di famiglia
    • locazione
    • comodato
    • affitto d'aziende
    • risarcimento del danno da responsabilità medica e, in aggiunta, sanitaria
    • risarcimento del danno da diffamazione con mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità
    • contratti assicurativi, bancari e finaziari
  • facoltativa, quando è rimessa alla volontà delle parti;
  • delegata, quando è demandata dal Giudice nel corso di un procedimento giurisdizionale già incardinato.

Organismo di Mediazione

La Camera di Commercio di Fermo, come previsto dal D.Lgs. n. 23 del 15 febbraio 2010, ha sottoscritto una convenzione per l’esecuzione delle funzioni associate con l'Organismo di Mediazione n. 40 della Camera di Commercio di Macerata ed ha costituito una Segreteria della Camera arbitrale e conciliativa in seno alla propria struttura.

La presentazione della domanda va effettuata presso un Organismo avente sede nel luogo del giudice territorialmente competente per la controversia.

Avvio del procedimento

Per avviare una Mediazione o aderire alla procedura, quale parte invitata, è necessario scaricare la modulistica disponibile nella presente pagina, compilarla in ogni sua parte e presentarla (specificare l'oggetto), unitamente agli allegati previsti all’interno del modello, all'Ufficio protocollo della Camera di commercio di Fermo, adottando una delle seguenti modalità:

  • consegna di persona oppure a mezzo posta raccomandata alla Camera di commercio di Fermo - Corso Cefalonia n. 69 - 63900 Fermo;
  • a mezzo posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo cciaa@fm.legalmail.camcom.it.

La domanda può essere presentata in forma singola, in tal caso la controparte dovrà provvedere alla presentazione del modello adesione al tentativo di conciliazione, o in forma congiunta presentando un solo modello sottoscritto da entrambe le parti.

Per l'avvio del procedimento è necessario effettuare, ai sensi dell'art. 16, comma 2, del DM 18 ottobre 2010 n. 180, il pagamento delle spese di avvio pari a Euro 48,80 (I.V.A. compresa) attraverso una delle seguenti modalità:

  • versamento sul ccp n. 94957768 intestato alla Camera di Commercio Fermo con causale "spese di mediazione;
  • bonifico bancario IBAN IT77E0615069450T20010047418 (Carifermo) con con causale "spese di mediazione;
  • direttamente allo sportello camerale in contanti, bancomat o carta di credito.

Il Mediatore

Il Mediatore non decide la controversia, ma aiuta le parti nella composizione della stessa, tramite la ricerca di un accordo soddisfacente.

Esso è individuato dal Responsabile dell’organismo tra i nominativi inseriti negli appositi elenchi formati sulla base di standard definiti dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, nel rispetto della normativa vigente.

La designazione avviene secondo criteri di specifica competenza, turnazione, disponibilità ed esperienza in mediazione, tenendo conto dell’oggetto e delle parti della controversia, in maniera da assicurare l’imparzialità e l’idoneità al corretto e sollecito espletamento dell’incarico.

Le parti possono individuare congiuntamente il mediatore tra i nominativi inseriti negli elenchi.


Svolgimento della Mediazione e produzione del verbale

Il Mediatore conduce l’incontro senza formalità di procedura, sentendo le parti sia congiuntamente che separatamente.

Il mediatore, d’intesa con le parti, può fissare eventuali incontri successivi al primo.

Su richiesta del mediatore il responsabile dell’Organismo individua un consulente tecnico seguendo le indicazioni fornite dallo stesso mediatore, sempre che tutte le parti siano d’accordo e si impegnino a sostenere gi eventuali oneri in eguale misura, salvo diverso accordo.

Dall’incontro di mediazione scaturisce il verbale di mediazione; un documento sottoscritto dalle parti e dal mediatore che, secondo quanto previsto dalla legge, dà atto dell’esito dell’incontro ed eventualmente, dell’impossibilità di una parte di sottoscriverlo.

Su successiva istanza di parte, tale verbale può essere omologato dal Presidente del Tribunale nel cui circondario ha sede l’Organismo di mediazione.

Il verbale omologato costituisce titolo esecutivo pertanto, nel caso in cui una parte non adempia, potrà essere obbligata ad eseguire la prestazione oggetto dell’accordo.

 

Particolarità in materia tributaria

  • Incentivi fiscali. Tutti gli atti, documenti e provvedimenti sono esenti dall’imposta di bollo e da ogni tassa o diritto di qualsiasi specie e natura. Il verbale di accordo è esente dall’imposta di registro entro il limite di valore di 50.000 euro; altrimenti l’imposta è dovuta per la parte eccedente
  • Credito di imposta. Alle parti che corrispondono l’indennità prevista (dalle tariffe del servizio) è riconosciuto un credito d’imposta fino a concorrenza di 500 euro. In caso di insuccesso della mediazione il credito d’imposta è ridotto della metà.

Novità importanti

A seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 272/2012, pubblicata sulla G.U. n. 49 del 12 dicembre 2012, che ha sancito l'incostituzionalità per eccesso di delega della mediazione obbligatoria, è stato aggiornato il Regolamento e il tariffario del servizio di mediazione delle Camere di Commercio.

Le modifiche introdotte, rappresentano il risultato di un ampio confronto attivato all'interno del Sistema Camerale, ed hanno l'obiettivo di eliminare i passaggi procedurali che erano strettamente collegati alle previsioni normative sull'obbligatorietà, di semplificare le regole e, sul tema degli accordi tra organismi, di superare l'interpretazione del Ministero della Giustizia circa la previsione di inserire direttamente nel regolamento l'indicazione dell'Organismo convenzionato.

E' stato inserito un nuovo passaggio previsto dall'art. 7 del nuovo regolamento che introduce una "sessione  preliminare informativa", completamente gratuita, cui le parti possono partecipare per avere informazioni sulla procedura e per valutare le possibilità di poter proseguire con il tentativo di mediazione. Inoltre, è stata introdotta la riduzione degli importi delle spese di mediazione.

Servizio informativo
Arbitrato e Mediazione

tel. 0734 217511 (centralino)  
e-mail regolazione.mercato@fm.camcom.it

 

 

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Ultima modifica: 08/06/2017 - 12:06

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