Imprese di autoriparazione

Legge n. 122 del 05.02.1992 – DPR n. 558 del 14.12.1999 - Legge 224 del 11.12.2012

AVVISO:

Il 04/01/2018 scadrà il termine ultimo per le imprese di autoriparazione abilitate solo ad una delle due citate sezioni (“Meccanica e Motoristica” ovvero “Elettrauto”) per regolarizzare la propria posizione al Registro delle Imprese e all’Albo delle Imprese Artigiane.
Tali imprese dovranno richiedere l’abilitazione alla “Meccatronica” e, limitatamente all’abilitazione non posseduta, dovranno comunicare un valido requisito tecnico professionale del proprio preposto.
Unica deroga è stata prevista per le imprese il cui Responsabile tecnico aveva già compiuto 55 anni alla data dell'entrata in vigore della legge (5 gennaio 2013). Queste imprese possono proseguire nella loro attività anche senza procedere alla regolarizzazione fino al conseguimento dell’età prevista per la pensione di anzianità ma i Responsabili tecnici non possono trasferire i requisiti abilitanti all’esercizio della meccatronica ai propri collaboratori.



La Legge 122/92 disciplina l'attività di manutenzione e di riparazione dei veicoli e dei complessi di veicoli a motore, compresi ciclomotori, macchine agricole, rimorchi e carrelli, adibiti al trasporto su strada di persone e cose.
Rientrano nell'attività di autoriparazione tutti gli interventi di sostituzione, modifica e ripristino di qualsiasi componente, anche particolare, dei veicoli e dei complessi di veicoli a motore di cui sopra, nonché l'installazione, sugli stessi, di impianti e componenti fissi.
Non rientrano nell'attività di autoriparazione le attività di:

  • lavaggio;
  • rifornimento di carburante;
  • sostituzione dei filtri dell'aria e dell'olio, dell'olio lubrificante e di altri liquidi lubrificanti o di raffreddamento, che devono in ogni caso essere effettuate nel rispetto delle norme vigenti in materia di tutela dall'inquinamento atmosferico e di smaltimento dei rifiuti;
  • commercio di veicoli.

Sono soggette alla denuncia di inizio attività anche le imprese che svolgono attività di autoriparazione su automezzi propri tramite gli uffici tecnici interni.

La legge 224/2012, entrata in vigore il 5 gennaio 2013, ha modificato la legge 122/1992 concernente la disciplina dell'attività di autoriparazione, unificando le attività di meccanica/motoristica ed elettrauto nella nuova ed unica attività di meccatronica.

Per le imprese che intendono iniziare dal 05.01.2013 l'attività di autoriparazione, la stessa si suddivide in tre sezioni:

A. MECCATRONICA;
B. CARROZZERIA;
C. GOMMISTA.

Pertanto, dal 5 gennaio 2013 non è più possibile dichiarare l'inizio della sola attività di meccanica/motoristica o di elettrauto, ma occorrerà dichiarare l'inizio dell'attività di "meccatronica", dimostrando il possesso dei requisiti previsti sia per la meccanica/motoristica che per l'elettrauto.

L'art. 3 della legge 224/2012 prevede le seguenti norme transitorie:
1. le imprese che, alla data di entrata in vigore della legge (5 gennaio 2013), sono già iscritte nel Registro delle imprese o nell'albo delle imprese artigiane e sono abilitate sia alle attività di meccanica e motoristica sia a quella di elettrauto, sono abilitate di diritto allo svolgimento della nuova attività di meccatronica;
2. le imprese che, alla data di entrata in vigore della legge (5 gennaio 2013), sono iscritte nel Registro delle imprese o nell'albo delle imprese artigiane e sono abilitate alle attività di meccanica motoristica o a quella di elettrauto possono proseguire le rispettive attività per i cinque anni successivi alla medesima data. Entro tale termine, le persone preposte alla gestione tecnica delle predette imprese, qualora non siano in possesso di almeno uno dei requisiti tecnico-professionali previsti dalle lettere a) e c) del comma 2 dell'articolo 7 della citata legge n. 122 del 1992, devono frequentare con esito positivo il corso professionale di cui alla lettera b) del medesimo comma 2, limitatamente alle discipline relative all'abilitazione professionale non posseduta. In mancanza di ciò, decorso il medesimo termine, il soggetto non può essere preposto alla gestione tecnica dell'impresa ai sensi dell'articolo 10 del D.P.R. 558/1999;
3. il preposto alla gestione tecnica anche se titolare di impresa individuale che abbia già compiuto  cinquantacinque anni alla data del 05/01/2013, può proseguire l'attività  fino al compimento dell'età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia.

L’attività di autoriparazione può essere iniziata solo dalla data di presentazione del modello SCIA (segnalazione certificata di inizio attività), unitamente alla necessaria documentazione, attraverso denuncia Comunica. Non è possibile presentare il modello SCIA con effetto retroattivo.

Anche la nomina di un ulteriore responsabile tecnico per le attività già esercitate o la sostituzione del responsabile tecnico in carica ha efficacia dalla data di presentazione del modello SCIA (segnalazione certificata di inizio attività), unitamente alla necessaria documentazione, attraverso denuncia Comunica.

Il responsabile tecnico non può essere nominato per più imprese oppure, anche nelle stessa impresa, per più officine, salvo sussista una contiguità delle stesse. 

Diritto speciale per il riconoscimento dei requisiti
Le imprese/società che denunciano l’inizio o l’aggiunta di una delle attività di meccanica e motoristica, elettrauto o gommista, devono corrispondere, oltre al diritto relativo al corrispondente modello Registro Imprese di iscrizione o modificazione i seguenti diritti:

  • imprese individuali: Euro 9,00;
  • società: Euro 15,00.

Modulistica

Elenco titoli di studio abilitanti 


Servizio informativo
Ufficio Registro Imprese

tel. 0734 217511  
e-mail registro.imprese@fm.camcom.it

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Ultima modifica: 01/12/2017 - 04:12

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