Quando si paga

Secondo quanto stabilito all’art. 8, comma 2 del D.M. n. 359/2001, il diritto annuale va versato “entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi”; è prevista la facoltà di versare nei 30 giorni successivi a tale termine, maggiorando il diritto dovuto dello 0,40% o, in alternativa, facendo ricorso al ravvedimento breve.

La scadenza ordinaria risulta quindi essere quella del 30 giugno 2018 (così come già modificata a decorrere dal 1°gennaio 2017 ai sensi dell’ articolo 7-quater del decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193 convertito con modificazioni nella legge 1° dicembre 2016, n. 225).

Per le imprese che operano a cavallo di due esercizi ed approvano il bilancio dopo il 30 giugno e per le imprese che, seppur aventi l’esercizio scadente al 31/12/2017, approvano il bilancio come previsto dalla legge oltre il termine di quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio o approvano comunque in ritardo rispetto alla previsione di legge, si rimanda all’art. 17 del D.P.R. 07/12/2001, n. 435 così come modificato da quanto indicato nel precedente paragrafo.

Per le imprese che si iscrivono o attivano unità locali nel corso dell'anno, il versamento deve essere effettuato entro 30 giorni dall'iscrizione.

DIRITTO ANNUALE 2018 - scadenza ordinaria per il versamento (imprese e U.L. già iscritte all'1.01.2018)

Per tutti i soggetti tenuti al versamento del diritto annuale, salvo le nuove iscrizioni in corso d'anno e le società con proroga di bilancio e/o esercizio non coincidente con l'anno solare, il pagamento deve essere effettuato entro la scadenza del primo acconto delle imposte sui redditi, ovvero:

•  entro il 30 giugno 2018;

      oppure

•   entro il 30 luglio 2018 con la maggiorazione dello 0,40% [anche in caso di compensazione con altri tributi (c.d. "F24 a saldo zero"), il diritto annuale deve essere maggiorato dello 0,40%].

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DIRITTO ANNUALE 2017

Secondo quanto stabilito all’art. 8, comma 2 del D.M. n. 359/2001, il diritto annuale va versato “entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi”; è prevista la facoltà di versare nei 30 giorni successivi a tale termine, maggiorando il diritto dovuto dello 0,40% o, in alternativa, facendo ricorso al ravvedimento breve.

L’articolo 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 20 luglio 2017 ha prorogato il termine del pagamento del primo acconto delle imposte per l’anno 2017 per i titolari di redditi di impresa.

La scadenza del 30 giugno 2017 (già modificata a decorrere dal 1°gennaio 2017 ai sensi dell’ articolo 7-quater del decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193 convertito con modificazioni nella legge 1° dicembre 2016, n. 225) è stata prorogata al 20 luglio 2017.

Dal 21 luglio 2017 al 20 agosto 2017 tali soggetti possono effettuare i versamenti con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

Come ribadito dalla nota del Ministero dello Sviluppo Economico n.323058 del 31 luglio 2017, la proroga stabilita con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sopra richiamato trova attuazione anche al versamento del diritto annuale per l’anno 2017 effettuato dai contribuenti rientranti nell’ambito soggettivo di applicazione della norma sopra citata.

I soggetti only Rea non rientrano nella casistica individuata dalla norma e, pertanto, rimane confermata, per tali soggetti, la scadenza del 30 giugno 2017, con la possibilità di effettuare il versamento entro il 30 luglio 2017 con la maggiorazione dello 0,40%.

Per le imprese che operano a cavallo di due esercizi ed approvano il bilancio dopo il 30 giugno e per le imprese che, seppur aventi l’esercizio scadente al 31/12/2016 approvano il bilancio come previsto dalla legge oltre il termine di quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio o approvano comunque in ritardo rispetto alla previsione di legge, si rimanda all’art. 17 del D.P.R. 07/12/2001, n. 435 così come modificato da quanto indicato nel precedente paragrafo.

Per le imprese che si iscrivono o attivano unità locali nel corso dell'anno, il versamento deve essere effettuato entro 30 giorni dall'iscrizione.

DIRITTO ANNUALE 2017 - scadenza ordinaria per il versamento (imprese e U.L. già iscritte all'1.01.2017)

Per tutti i soggetti tenuti al versamento del diritto annuale, salvo le nuove iscrizioni in corso d'anno e le società con proroga di bilancio e/o esercizio non coincidente con l'anno solare, il pagamento deve essere effettuato entro la scadenza del primo acconto delle imposte sui redditi, ovvero:

·  entro il 20 luglio 2017;

      oppure

·   entro il 20 agosto 2017 con la maggiorazione dello 0,40% [anche in caso di compensazione con altri tributi (c.d. "F24 a saldo zero"), il diritto annuale deve essere maggiorato dello 0,40%].

 

 

IMPORTANTE

Per le imprese aventi sede e/o unità locali nei comuni colpiti dal sisma di cui all'allegato 1 e 2 del D.L. 17/10/2016 n. 189, convertito in Legge 15/12/2016 n. 229, i termini per il versamento del diritto annuale 2017 sono sospesi fino al 30/11/2017 così come disposto dall'art. 11 del D.L. 9/2/2017 n. 8 convertito in Legge 7/4/2017 n. 45.

La ripresa della riscossione dei tributi non versati per effetto delle sospensioni avviene entro il 16/12/2017 senza applicazioni di sanzioni ed interessi.

Di seguito i comuni di cui all'allegato 1 e 2 del D.L. 17/10/2016 n. 189 (ricadenti nel cosiddetto “cratere”):

 

ELENCO COMUNI DI CUI ALL'ALLEGATO 1 DEL DL 17 OTTOBRE 2016 N. 189 (SISMA DEL 24 AGOSTO 2016)

ELENCO COMUNI DI CUI ALL'ALLEGATO 2 DEL DL 17 OTTOBRE 2016 N. 189 (SISMA DEL 26 E 30 OTTOBRE 2016)

Amandola

Belmonte Piceno

Montefortino

Falerone

 

Massa Fermana

 

Monsampietro Morico

 

Montappone

 

Monte Rinaldo

 

Monte Vidon Corrado

 

Montefalcone Appennino

 

Montegiorgio

 

Monteleone

 

Montelparo

 

Ortezzano

 

Santa Vittoria in Matenano

 

Servigliano

 

Smerillo

 

 

 

 

 

 

 

 

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DIRITTO ANNUALE 2016 - scadenza ordinaria per il versamento (imprese e U.L. già iscritte all'1.01.2016)

Per tutti i soggetti tenuti al versamento del diritto annuale, salvo le nuove iscrizioni in corso d'anno e le società con proroga di bilancio e/o esercizio non coincidente con l'anno solare, il pagamento deve essere effettuato entro la scadenza del primo acconto delle imposte sui redditi, ovvero:

  • entro il 16 giugno 2016;

oppure

  • entro il 16 luglio 2016 con la maggiorazione dello 0,40% [anche in caso di compensazione con altri tributi (c.d. "F24 a saldo zero"), il diritto annuale deve essere maggiorato dello 0,40%].

STUDI DI SETTORE - proroga dei termini di versamento al 6 luglio 2016

Slitta il termine per effettuare i versamenti derivanti da dichiarazione dei redditi da parte dei contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore [DPCM 15 giugno 2016 (PDF), pubblicato nella G.U. n. 139 del 16/06/2016].

Comunicato Stampa del Ministero dell'Economia e delle Finanze N° 107 del 14/06/2016

"Slitta dal 16 giugno al 6 luglio 2016, il termine per effettuare i versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi, dalla dichiarazione Irap e dalla dichiarazione unificata annuale da parte dei contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore. Lo prevede il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, che è stato firmato dal premier Matteo Renzi e che è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Dal 7 luglio e fino al 22 agosto 2016 i versamenti possono essere eseguiti con una lieve maggiorazione, a titolo di interesse, pari allo 0,40 per cento".

Roma 14/06/2016

Si conferma che i contribuenti in possesso dei requisiti sopra esposti possono avvalersi del differimento per il pagamento del diritto annuale relativo all'anno 2016 che, quindi, potrà essere effettuato entro il 6 luglio 2016 senza alcuna maggiorazione, oppure dal 7 luglio al 22 agosto 2016 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

Per tutti gli altri contribuenti i termini di versamento del diritto annuale restano invariati.

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DIRITTO ANNUALE 2015 - scadenza ordinaria per il versamento (imprese e U.L. già iscritte all'1.01.2015)

Per tutti i soggetti tenuti al versamento del diritto annuale, salvo le nuove iscrizioni in corso d'anno e le società con proroga di bilancio e/o esercizio non coincidente con l'anno solare, il pagamento deve essere effettuato entro la scadenza del primo acconto delle imposte sui redditi, ovvero:

  • entro il 16 giugno 2015;

oppure

  • entro il 16 luglio 2015 con la maggiorazione dello 0,40% [anche in caso di compensazione con altri tributi (c.d. "F24 a saldo zero"), il diritto annuale deve essere maggiorato dello 0,40%].

STUDI DI SETTORE - proroga dei termini di versamento al 6 luglio 2015

Slitta il termine per effettuare i versamenti derivanti da dichiarazione dei redditi da parte dei contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore [DPCM 9 giugno 2015 (PDF) pubblicato in G.U. n. 134 del 12/06/2015].

La proroga si applica anche ai contribuenti che, pur facendo parte delle categorie per le quali sono previsti gli studi di settore, presentano cause di esclusione o di inapplicabilità (es. primo anno di attività), i contribuenti che rientrano nel regime fiscale di vantaggio per l'imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità nonché per chi ha aderito al regime forfetario di cui all'articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 23/12/14 n. 190.

Usufruiscono inoltre della proroga i contribuenti che partecipano a società, associazioni e imprese soggette agli studi di settore.

Si conferma che i contribuenti in possesso dei requisiti sopra esposti possono avvalersi del differimento per il pagamento del diritto annuale relativo all'anno 2015 che, quindi, potrà essere effettuato entro il 6 luglio 2015 senza alcuna maggiorazione, oppure dal 7 luglio al 20 agosto 2015 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

Per tutti gli altri contribuenti i termini di versamento del diritto annuale restano invariati.

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DIRITTO ANNUALE 2014 - Proroga dei termini di versamento per le imprese soggette agli studi di settore

Slitta il termine per effettuare i versamenti derivanti da dichiarazione dei redditi da parte dei contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore (D.P.C.M. 13 giugno 2014 (PDF 52,1 kB) pubblicato in G.U. n. 137 del 16/06/2014).

La proroga si applica anche ai contribuenti che, pur facendo parte delle categorie per le quali sono previsti gli studi di settore, presentano cause di inapplicabilità (es. primo anno di attività) o i contribuenti che rientrano nel regime fiscale di vantaggio per l'imprenditoria giovanile e per i lavoratori in mobilità.

Usufruiscono inoltre della proroga i contribuenti che partecipano a società, associazioni e imprese soggette agli studi di settore.

Si conferma che i contribuenti in possesso dei requisiti sopra esposti possono avvalersi del differimento per il pagamento del diritto annuale relativo all'anno 2014 che, quindi, potrà essere effettuato:

Per tutti i soggetti tenuti al versamento del diritto annuale, salvo le nuove iscrizioni in corso d'anno e le società con proroga di bilancio e/o esercizio non coincidente con l'anno solare, il pagamento deve essere effettuato entro la scadenza del primo acconto delle imposte sui redditi, ovvero:

  • entro il 7 luglio 2014 senza alcuna maggiorazione;

oppure

  • dall'8 luglio al 20 agosto 2014 con la maggiorazione dello 0,40% [anche in caso di compensazione con altri tributi (c.d. "F24 a saldo zero"), il diritto annuale deve essere maggiorato dello 0,40%].

Per tutti gli altri contribuenti i termini di versamento del diritto annuale restano invariati. 

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DIRITTO ANNUALE 2013 - Proroga scadenza

Proroga scadenza del diritto annuale 2013 per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore e che dichiarano ricavi o compensi non superiori al limite stabilito.

Con il D.P.C.M. 13 giugno 2013 (PDF 37,2 kB) pubblicato in G.U. n. 139 del 15.06.2013 e come da Comunicato stampa del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) (PDF 38,4 kB) n. 94 del 13 giugno 2013, è stato prorogato il termine del pagamento del primo acconto delle imposte per l'anno 2013 per i contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore e che dichiarano rocavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per ciascun studio di settore dal relativo decreto di approvazione del MEF. Pertanto, tali soggetti possono effettuare il versamento:

- entro l'8 luglio 2013, senza alcuna maggiorazione;

oppure

- dal 9 luglio al 20 agosto 2013, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

Per tutti gli altri contribuenti i termini di versamento del diritto annuale restano invariati.

 

Servizio informativo
Ufficio Diritto Annuale

Tel. 0734 217511 - Fax 0734 217531
e-mail: diritto.annuale@fm.camcom.it

 

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Ultima modifica: 08/09/2018 - 01:09

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